Lun, Ago 20, 2018

La passione al servizio dei clienti

Per chi ama questo lavoro sa che un sottofondo musicale è molto importante e nella maggior parte dei casi, la professione, viene svolta in ambienti con musica;  lounge, ambience, hip hop, house o quant’altro. Per ascoltare un po’ di musica -emozionale-  vi consiglio di vedere questo sito ad opera di un musicista eccezionale che ho la fortuna di poterlo avere come amico. AMEMANERAMusica 300

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Come potersi regolare sempre correttamente con le quantità.

 

Secondo il loro grado alcolico tutte le bevande hanno delle quantità di servizio che devono essere rispettate. Ci sono comunque delle -piccole- variazioni a seconda della nazione e degli usi e costumi locali. Possiamo dire che, in linea generale, minore la quantità di alcol nel prodotto - maggiore la dose da servire. Breve tabella di comparazione.

Succhi di frutta, bibite gassate e non -- 0 alcol - dose di servizio minimo 100 ml. fino a 150-200 ml.

Birre -  mediamente 5% di alcol - le bottiglie sono da 25 cl. o 33 cl.

Vini - mediamente 12% di alcol--la dose nel bicchiere dovrebbe essere 100 ml.

Vini liquorosi e vermouth - grado alcolico da 17 a 22% -- dose di servizio intorno ai 55 ml.

Liquori e amari intorno ai 30 gradi  - dose di servizio dai 4,5 ai 5,5cl.

Distillati e liquori di 40 gradi alcolici - dose 4cl.

Per ottenere la capacità di servire sempre la giusta dose per esigenze di rendita del commercio o per strette esigenze della direzione aziendale, bisogna allenarsi molto a casa con il misurino che si può reperire abbastanza tranquillamente nei negozi specializzati. Non si deve pensare di lavorare con tutte bottiglie uguali e con il beccuccio dosatore che regola la fuoriuscita del liquido. come hanno  coloro che praticano il flair o il free-style.  Le bottiglie sono molto diverse tra loro, con regolatori di caduta o senza e diverse quantità di liquido all'interno. E' molto professionale lavorare con le bottiglie nel loro imballaggio originale. Oltretutto non è bello rompere il tappo dosatore, soprattutto quando questo viene termosaldato al collo della bottiglia. Nei momenti di duro lavoro genera nervosismo gratuito. Impariamo a lavorare al naturale, equilibrando sempre il peso della bottiglia in modo da regolarizzare il flusso del liquido e poter contare quanto ne foto misurinoversiamo.  SI, ho detto contare. Vediamo perchè. Munitevi del jigger, preparate diversi tipi di bottiglie con dosatore e riempitele d'acqua. La parte più capiente del misurino è di 4 cl. , lo riempite mentre contate fino a 6, poi lo versate in un bicchiere e vedrete il livello della dose di un ipotetico whisky. Quando avrete fatto prove su prove tentate la forma inversa. Versate la dose in un bicchiere contando fino a 6 e controllate quale è il vostro margine di errore. Fino ad ora avete usato bottiglie con dosatore, ora provate senza il dosatore e vedrete che non risulta semplice come sembra. Adesso dovrete imparare a equilibrare la bottiglia in modo che il flusso del liquido in uscita sia simile a quando esce con il dosatore. Vi permetterà così il conteggio fino al sei e vi darà la giusta quantità desiderata. Vale anche con il misurino da 2 cl. oppure per versare dosi maggiori in un bicchiere. Basterà sottrarre o aggiungere numeri per avere un risultato ottimale. Imparate a farlo mentalmente e lo farete anche dopo trentacinque anni di lavoro poichè questa regolina del 6 entra nel DNA e non te la togli più anche se diventi un fantastico professionista. Spero, come sempre di essere stato abbastanza chiaro.

Guardate il video e se vi è stato utile offritemi un caffè, sarebbe simpatico da parte vostra. Grazie !!!

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