Ven, Ott 19, 2018

La passione al servizio dei clienti

Per chi ama questo lavoro sa che un sottofondo musicale è molto importante e nella maggior parte dei casi, la professione, viene svolta in ambienti con musica;  lounge, ambience, hip hop, house o quant’altro. Per ascoltare un po’ di musica -emozionale-  vi consiglio di vedere questo sito ad opera di un musicista eccezionale che ho la fortuna di poterlo avere come amico. AMEMANERAMusica 300

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Sul mercato esistono vari tipi di latte che si differenziano per vari aspetti, per lo stato fisico troviamo il latte liquido, condensato, concentrato e in polvere. Per il tipo di trattamento sono presenti il latte crudo, pastorizzato, sterilizzato in bottiglia e sterilizzato UHT (ultra high temperature).

Per latte crudo si intende un prodotto al naturale, così come lo produce la vacca senza essere sottoposto ad alcun tipo di trattamento di bonifica. E' un prodotto con elevata carica batterica e il suo deterioramento è molto rapido, circa 12 ore se non raffreddato e trattato con riguardo. (Quando ero bambino ho avuto la fortuna di poterlo bere appena munto - sono di origini contadine- ma  i tempi sono cambiati e per la sicurezza della salute delle persone non si trova più in commercio allo stato puro.

Per latte raffreddato si intende un prodotto sottoposto a trattamenti di bonifica che distrugge parzialmente o totalmente la carica batterica per potergli assicurare una maggiore durata e migliore sicurezza igienica. Abbiamo quindi il latte pastorizzato e il latte sterilizzato.

Il latte pastorizzato con apposite apparecchiature viene portato a 75º gradi centigradi per pochi secondi e riportato subito dopo a 4º centigradi. Ciò serve a distruggere i germi patogeni e buona parte della carica batterica per renderlo più sicuro al consumo. La diminuzione parziale ma non totale della carica batterica consente comunque una durata maggiore di conservazione, ma solo fino a un massimo di tre giorni. I componenti batterici rimasti si moltiplicano rapidamente portando a deperimento il prodotto. Sono discordi le opinioni sulla bollitura prima del consumo.

Il latte sterilizzato viene sottoposto anch'esso a trattamento termico ma a temperature più elevate che distruggono completamente i germi patogeni e gli altri componenti batterici. Troviamo il latte sterilizzato in bottiglia dove il trattamento termico viene effettuato prima e dopo l'imbottigliamento a temperatura di 125º per mezz'ora circa. Il prodotto diventa non deperibile ma in parte impoverito di vitamine e proteine nella sua componente organolettica. Il consumo di questo latte è stato soppiantato per buona parte dal latte U.H.T.

Il latte sterilizzato UHT detto a lunga conservazione è sicuramente il più usato oggigiorno, accomuna i pregi evitando i difetti del latte pastorizzato e dello sterilizzato in bottiglia. Viene trattato con una rapida escursione termica per pochi secondi a 140º subito raffreddato e confezionato con sistema asettico in contenitori composti da carta, politene e alluminio (tetra brik). 

In base al titolo di grassi contenuti troviamo il latte intero, scremato e parzialmente scremato.  Latte intero, sterilizzato tale e quale come arriva dalla produzione delle mucche con contenuto di grassi dal 3% al 3,8% a seconda della razza degli animali, della stagione e della loro alimentazione. Per la legge deve essere il 3,2% minimo. Consigliato all'infanzia e adolescenza per il suo elevato contributo di calorie e a chi svolge intensa attività fisica. Latte parzialmente  scremato  viene determinato quello a cui è stata sottratta circa una metà dei grassi presenti. Indicato a chi svolge attività sedentarie.   Il latte scremato viene privato quasi totalmente della parte grassa che si riduce a meno dello 0,5%. E' indicato a chi segue diete povere di grassi ma è il più piacevole come bevanda per la sua digeribilità. Comunque anche il latte parzialmente o totalmente scremato, più povero in grassi rimane sempre ricco di proteine, sali, zuccheri e vitamine.

Per il lavoro del bar è consigliabile comunque usare latte intero per il tipo di resa nelle varie preparazioni (cappuccino ecc.)

La crema di latte è poi molto importante per il lavoro del bar, entra in molte preparazioni, nelle bevande normali come nei cocktails. Al naturale per diversi drinks e montata per altre bevande come la cioccolata ecc. Una volta aperto il brik deve essere consumata al massimo in due giorni e tenuta in frigorifero; per essere tranquillo, alla fine della mia giornata di lavoro nel bar, io, butto via quello che è avanzato e il giorno dopo ne utilizzo altra fresca. Credetemi, non butto via dei soldi ma acquisisco tranquillità nel lavoro e i clienti lo percepiscono e si sentono rilassati a chiedere preparazioni con ingredienti tanto delicati per la salute. 

Per maggiori info sul latte visitate http://it.wikipedia.org/wiki/Latte

 

 

Aggiungi commento